Una volta esclusa la presenza di condizioni patologiche che richiedono la valutazione e la presa in causa della persona da parte di uno specialista, lo scopo del mio lavoro è quello di ripristinare e preservare lo stato di salute della persona, limitando la mia azione a quella che concerne il corpo. Mi sento di apportare questa specifica perché l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) identifica la salute come con uno stato di benessere fisico e psichico e la considera come fattore non solo individuale ma anche collettivo. Da queste due considerazioni ne deriva la possibilità dell’osteopata di collaborare con diverse figure, al fine di approcciarsi al paziente nella sua complessa totalità.


Nel particolare mi occupo quindi di:

- DISTURBI MUSCOLO-SCHELETRICI: dolore cervicale, dorsale, lombare, dolore agli arti superiori (spalle, gomiti, polsi, mani), agli arti inferiori (anche, ginocchia, caviglie, piedi)

- DISTURBI VISCERALI FUNZIONALI: reflusso gastro-esofageo, incontinenza urinaria da sforzo, stitichezza, colite da stress, cefalea miotensiva, dismenorrea (dolori legati al ciclo mestruale anche nel caso di patologie conclamate come l’endometriosi), dispaurenia (dolori durante i rapporti intimi), disturbi legati alla menopausa, sinusite cronica, bruxismo,disturbi mandibolari, vertigini, acufene. 

- DISTURBI PSICOSOMATICI 

- NEONATI E BAMBINI: coliche, stitichezza, turbe del sonno, plagiocefalia posizionale, torcicollo miogeno, rigurgiti, suzione ed allattamento, disturbi dell’attenzione, ecc.

- DONNE IN GRAVIDANZA E POST PARTUM